DOF2017

3^ Edizione DIAMOND OF FAME – Premiazione al Miglior Atleta Paralimpico dell’Anno 2017

23 febbraio2018 – Si è svolta in contemporanea con la Presentazione della Nona Edizione del Giro d’Italia di HandBike, la Terza Edizione del Diamond Of Fame, ambito premio, che anno dopo anno continua ad aggiungere popolarità e lustro al nostro bel mondo Paralimpico Italiano.

“Sono estremamente orgoglioso – ha dichiarato il Cav. Andrea Leoni – di aver ideato questo riconoscimento ed essere riuscito ancora una volta a valorizzare i nostri strepitosi AZZURRI d’Italia. Tutto questo, è merito anche di chi ci segue con passione, stima ed affetto”

Presenti alla serata i pluri Campioni Daniele Cassioli (sci Nautico), Federico Morlacchi (Nuoto), Vittorio Podestà (Ciclismo) e la Coppia dei Sogni Emanuele Di Marino ed Arjola Dedaj (Atletica Leggera).

La giuria, composta dai Giornalisti Sportivi esperti nel settore Paralimpico, Claudio Arrigoni (Firma del Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport) e Lorenzo Roata (Rai Sport), ha individuato quale Miglior Atleta della stagione 2017 Francesca Porcellato.

Soprannominata “la rossa volante” per le sue innumerevoli vittorie e per la sua folta chioma di riccioli rossi, è paraplegica da quando aveva 18 mesi: un camion la investì facendo manovra nel giardino di casa. Quella lesione midollare, però, non le ha mai ostacolato la realizzazione dei suoi progetti. Da giovanissima ha cominciato con la corsa in carrozzina, poi nel 2006 ha iniziato anche con lo sci di fondo vincendo vari titoli tra Campionati Italiani, Europei, Mondiali e Olimpiadi.

Il 27 ottobre 2004 l’allora presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi, le ha conferito il grado di ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. Alle Paralimpiadi di Rio – è la sua decima partecipazione ai Giochi nell’handbike ottiene due bronzi in due specialità: crono e strada. Nel 2015, alla sua prima partecipazione a un Mondiale di paraciclismo, a Nottwill, con pochi mesi di preparazione alle spalle, conquista l’oro sia nella crono che nei 42 km, categoria H3.

Quest’anno, ai Mondiali di ciclismo a Pietermaritzburg, in Sudafrica, magico-bis d’oro nella crono e nella gara in linea, arrivando così alla sua undicesima medaglia iridata, nove sono quelle europee.

A coronamento, una volta di più, delle sue doti di atleta eclettica, capace di cambiare disciplina e continuare a mantenere livelli eccellenti. Prima del ciclismo ha gareggiato nell’atletica leggera e poi nello sci di fondo.