IO ROMINA, ALLA CONQUISTA DEL GIRO D’ITALIA DI HANDBIKE

| 4 Ottobre 2013 | Reply
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Romina Modena con la Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica

Romina Modena la vincitrice del Trofeo Assoluto dell’edizione 2013 del Giro d’Italia di HandBike

F – Romina, l’avevi detto e ce l’hai fatta… “VOGLIO VINCERE IL GIRO”, e così è stato… che sensazioni hai provato nel vincere la 4^Edizione del “GIHB” su un palcoscenico prestigioso come quello dei Mondiali TOSCANA 2013?
R – Vincere è sempre una cosa bella, da energia e sapendo di aver un palcoscenico come quello di Firenze – in occasione dei Mondiali di Ciclismo – ha regalato a tutti Noi un modo di far vedere che siamo atleti, anzi “doppi atleti” e per quanto riguarda le mie sensazioni ancora ora mi è difficile credere di essere stata una protagonista così importante di questa edizione… mi sembra ancora tutto un sogno.

F – Quest’anno ti abbiamo vista preparatissima ed in gran forma, come hai fatto a prepararti così bene ?
R – Durante la stagione invernale mi sono dedicata a una preparazione in palestra, seguita da Cristian, un personal trainer, e allenamenti con l’handbike, seguita da mio marito Roberto che non mi ha dato respiro e tregua visto che anche lui è un ciclista e voleva farmi migliorare nella resistenza alla fatica e nella tecnica di guida dell’handbike, che ancora trovo sia da migliorare.

F – Che cosa ti ha fatto avvicinare all’handbike come sport?
R – Dopo circa 10 anni di inattività sportiva mi sono chiesta come potevo migliorare la mia situazione fisica e psichica e, guardando un programma televisivo, ho visto un ragazzo amputato che praticava canoa. Da qui è partita la molla che mi ha spinto a provare la canoa, ma il periodo invernale non era il più adatto per iniziare e così, sotto il consiglio di un amico, mi sono data all’handbike per poter rafforzare le braccia per poi nella stagione primaverile tornare sulla canoa con più forza. Quella stessa primavera, a Marina di Massa, iniziava il Giro d’Italia HandBike  2012 con una prova a cronometro e con l’aiuto di Meriti e Catalano mi sono avvicinata alle prime gare dimenticando, così, la canoa mi sono appassionata sempre più a quest’ultima disciplina fino a raggiungere i risultati di questa stagione.

F – Quest’anno hai partecipato a tutte le Tappe, qual’è stata quella che hai preferito e perché?
R – Sicuramente quella di Roma è stata la più impegnativa e stupenda nel suo percorso pieno di storia e di calore grazie al numerosissimo pubblico che ci ha incitato su tutto il percorso. Quella che però preferisco è stata la tappa di San Martino di Lupari; organizzazione attenta e un percorso tutto in Rosa. Una vera festa per tutti noi atleti.

F – Che cosa ti aspetti dalla prossima stagione e quali saranno i tuoi prossimi Obiettivi ?
R – Per il momento cerco di godermi il presente. Per il prossimo anno sicuramente ci sarà il Giro d’Italia di HandBike (la maglia Rosa mi piace troppo) e vorrei disputare qualche gara a livello Europeo per  aumentare il mio livello tecnico.

F – C’è qualcuno che ti ha aiutata a raggiungere questo traguardo ed alla quale vuoi dire GRAZIE ?
R – In primis mio marito che ha dovuto sacrificare le sue gare per potermi seguire maggiormente. La mia società, con il Presidente Marco Colombo, che ha trovato gli sponsor per l’acquisto della mia handbike e tutti gli amici che mi hanno sostenuta in questa magnifica avventura. Naturalmente – non ultima – voglio dire un “brava” a me stesa!

F – Oltre ad avere vinto la Maglia Rosa di categoria, quest’anno, hai anche vinto il Trofeo Assoluto del Giro. Sei Campionessa Italiana e hai vinto il Campionato regionale della Lombardia. Come ci si sente e cosa ti aspetti per il futuro?
R – CAMPIONESSA è troppo. Non sono abituata a questa parola, preferisco dirmi BRAVA. Sono riuscita con impegno e costanza a raggiungere dei traguardi che non pensavo arrivassero tutti assieme; mi rendono felice e mi danno un pizzico di sicurezza per affrontare il futuro.

F – Romina, non solo atleta, ma anche moglie e mamma, non solo ciclismo ma anche vela, come fai a conciliare tutto questo con lo sport?
R – Le mie giornate sono molto piene, di certo non mi annoio, dopo aver mandato a scuola la figlia e al lavoro il marito, per tre giorni alla settimana esco per gli allenamenti,  torno per le faccende domestiche per poi dedicarmi di nuovo alla famiglia. La vela per il momento è ferma e questo mi aiuta a recuperare un po’  di tempo

F – Questo è il tuo secondo Giro d’Italia di HandBike, come vorresti che sia la prossima edizione?
R – No…..  Questo lo faccio fare a Voi che siete Bravi!

F – Romina cos’è per te il GIRO D’ITALIA DI HANDBIKE?
R – Per me il “Giro” è una vittoria per tutti quelli che partecipano.
Ognuno di noi ha delle difficoltà ma quando saliamo sulle nostre handbike tutto si trasforma si diventa sportivi, agonisti pronti a sfidarci e a dare il meglio, soffrire per scalare una  posizione in classifica, tagliare il traguardo e ritrovarsi tutti uniti per condividere un momento di festa.

Fabio Pennella
Comunicazione & Marketing GIHB

Categoria: News

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