SAN MARINO: UN PERCORSO PER VERI CAMPIONI

| 19 Luglio 2013 | 3 Replies

L’handbiker Simone Baldini, che abita a San Marino, ha testato il percorso della prossima tappa del GIRO D’ITALIA DI HANDBIKE che si terrà nella Repubblica di San Marino. Baldini, 32 anni, che ha partecipato anche a un raduno della nazionale di paraciclismo nel 2010, è un campione del GIRO: nell’edizione 2012 ha conquistato il terzo posto Cat. H3. Alla tappa Sanmarinese non sarà al nastro di partenza, poiché ancora in fase di recupero dopo un brutto infortunio, ma ha accettato di provare il circuito. E ai colleghi da qualche dritta.

SENZA RESPIRO. Sarà un percorso senza respiro. Molto tecnico lungo oltre 4km con un altimetria variabile, che non permette di riposare. Ci sono due curve lente, poi una salita di circa 200 metri con una pendenza fra l’8 e il 9%. Tutto questo renderà appassionante il circuito. Ci sarà una selezione. La gara si svolge in 45minuti + un giro.

DOVE. Partenza e arrivo sono al Multieventi Sport Domus. Un breve trasferimento guidato di circa 2 km accompagnerà gli handbikers sino a Rovereta da dove parte il circuito che si svolgerà a cavallo fra Italia e la Repubblica di San Marino. L’80% del percorso si svolge sulla strada che attraversa la frazione denominata Dogana, la restante parte sulla superstrada San Marino Rimini. Il primo handbiker che concluderà il circuito in 45minuti + un giro si avvierà al Multieventi Sport Domus per raccogliere gli applausi del pubblico sugli spalti dello stadio.

CLASSIFICA. Il GIRO è arrivato a un giro di boa. La tappa sanmarinese porterà delle sorprese che muoverà la classifica. Forse non ci saranno degli stravolgimenti, ma chi ha tenuto un profilo conservativo sino ad ora, dalla tappa di san Marino può scatenarsi e dare del filo da torcere ai top ten per un gran finale a Firenze, il 29 settembre.

SIMONE E IL GIRO. Dobbiamo dare atto agli organizzatori di avere creato qualcosa che prima non c’era. Sono stati dei pionieri. Tanto che il GIRO è seguito anche in Europa. In questa edizione ci sono partecipanti che arrivano dall’estero. E poi con la tappa di San Marino, il GIRO ha varcato i confini italiani ed è pronto per estendersi all’estero.

SAN MARINO SI RICANDIDA. Daniela Del Din, presidente del Comitato Paralimpico Sanmarinese è entusiasta dell’esperienza e annuncia: «Se ci aiutano gli sponsor siamo pronti a bissare questa esperienza. Quando la Federazione ciclistica sanmarinese e quella italiana ci hanno contattato chiedendoci di organizzare una tappa a San Marino abbiamo accettato con entusiasmo. E il pubblico sta rispondendo bene. Sono attese 3mila persone».

DOMENICA DI GARE. Sarà una domenica dedicata allo sport. Oltre alla tappa del GIRO  si svolgerà in contemporanea la tradizionale GRAN FONDO DI CICLISMO. Le due gare condivideranno il luogo di partenza e di arrivo e il pubblico di appassionati che potranno assistere a due competizioni spettacolari.

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Simone Baldini (foto di repertorio)

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Simone Baldini (foto Sommese)

 

Planimetria SanMarino

Dettaglio Salita

Dettaglio Salita – Pendenza Massima 7,2% – Media 4,6%

Categoria: News

Commenti (3)

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  1. Esteban Sanchéz ha detto:

    E il mio nome Esteban, sono un atleta italo-spagnolo che vive in Galicia, nono mai potuto fare una tappa di questo Giro che mi porta siempre molta emozionante ma espero che molto presto io possa partecipare, condivido le parole di Simone sull’organizzazione, alcune persone che conoscono me mi hhanno confermato la bella organizzazione e speriamo molto presto di potervi avere in Spagna, mi sarebbe molto piaciuto ir en San Marino ma non potrò per problemi economici.

    El Saluto mio a Favio Pennella dell’organizzatore per rispondere sempre e tenrci in contatto anche lui italo-spagnolo como me.
    Saluto ciao FAVIO.

  2. francesco pecoraro ha detto:

    Secondo me questa tappa è molto bella ma tenendo conto del periodo (mese di agosto) si rende pericolosa per la salute degli atleti, in quanto gli atleti tetraplegici non avendo la termoregolazione, il caldo gli provoca l’aumento della temperatura corporea rischiando cosi l’incolumità. Mi dispiace che non si tenga conto di questi aspetti cosi importanti e che sono stati sempre presi in considerazione ma ultimamente dimenticati.
    Concludo che le tappe del giro devono essere accessibili a tutti.

  3. GIHB ha detto:

    Caro Pecoraro, nel ringraziarLa per il suggerimento ci preme sottolineare come sia complicato trovare percosi, date e luoghi pronti a soddisfare le 5 categorie che suddividono gli atleti handbikers.
    Ogni gara è sottoposta all’approvazione della competente Commissione Paralimpica FCI che ne verifica il rispetto dei regolamenti.
    Per quanto riguarda San Marino potrà notare come, la scelta degli orari, vada a giovare anche ai tetraplegici (inizio gara ore 9.00 e fine prevista per le ore 10.30).
    Forse dovrebbe andare a lamentarsi con quegli organizzatori di gare anche Internazionali o addirittura di Campionati Italiani che Vi fanno correre sotto il sole cocente.
    Se qualcosa va cambiato allora bisogna agire a livello centrale chiedendo una revisione dei regolamenti, organizzando riunioni – non carbonare – ove vi sia la partecipazione dell’Organo preposto a tali variazioni (la F.C.I.) e cercando di rendere, le stesse, il più costruttivo possibile.
    Fino ad allora cercheremo, come sempre, di fare del nostro meglio con quello che abbiamo cercando di accontentare il più possibile tutti i tipi di palati!
    Saluti Sportivi.

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